Cronologia della vita di Stanislao di Gesù e Maria Papczyński
Infanzia e gioventù | |
1631 | il 18 maggio viene al mondo a Podegrodzie (Polonia), figlio di Tomasz e di Zofia, nata Tacikowska |
1640-1643 | studia grammatica alla scuola parrocchiale di Podegrodzie; nel 1643 termina la I classe (infima) |
1643 | continua la scuola a Nowy Sącz – II classe di grammatica (media) |
1646 | per alcune settimane continua gli studi nel collegio dei gesuiti a Jarosław |
1646-1649 | si reca a Leopoli al collegio dei gesuiti dove viene ammesso; per guadagnare dà ripetizioni; col tempo si ammala di una malattia grave; guarito miracolosamente nel 1649 torna a Podegrodzie |
1649-1650 | studia al collegio degli scolopi a Podoliniec e termina la classe III di grammatica (suprema) |
1650-1651 | studia al collegio dei gesuiti a Leopoli, dove termina la poetica ed inizia la retorica e allo stesso tempo la scuola media superiore; tuttavia lascia la città a causa della guerra |
1652-1654 | continua gli studi nel collegio dei gesuiti a Rawa Mazowiecka, dove termina lo studio di retorica e consegue i due anni di studi filosofici |
Il periodo trascorso dagli scolopi | |
1654 | il 2 luglio entra nel noviziato degli scolopi a Podoliniec (Slovacchia) |
1655 | durante il secondo anno del noviziato studia teologia presso i Francescani Riformati a Varsavia |
1656 | per il suo direttore spirituale scrive Secreta Conscientiae ad Referendum Patrem N. N. Poloniae V[icarium] meum in Spiritualibus Magistrum; fino ad oggi si sono conservati due passi di questo scritto |
1656 | il 22 luglio emette i voti semplici nell’ordine degli scolopi |
1658-1660 | insegna retorica al collegio degli scolopi a Podoliniec |
1661 | il 12 marzo a Brzozów presso Rzeszów, riceve gli ordini sacri dalle mani del vescovo di Przemyśl, Stanisław Sarnowski |
1660-1662 | insegna retorica nel collegio degli scolopi a Rzeszów |
1663-1667 | a Varsavia è docente, predicatore, confessore, moderatore della fraternità della Madonna delle Grazie, prefetto del collegio |
1663 | a Varsavia pubblica Prodromus reginae artium sive informatio tyronum eloquentiae |
1664 | a Varsavia pubblica Doctor Angelicus, in sui Ordinis Varsaviensi Basilica, pro nostris laudatus a P. Stanislao a Iesu Maria, Clericorum Pauperum Matris Dei Scholarum Piarum Sacerdote |
1667 | a Varsavia viene pubblicato Panegyris Lyrica Illustrissimo et Reverendissimo Domino D. Joanni Gembicki Dei et Sedis Apostolicae Gratia Episcopo Plocensi decantata per P. Stanislaum a Iesu Maria Clericorum Pauperum Matris Dei Scholarum Piarum Anno 1666 |
1667 | il 20 ottobre – poco prima di recarsi a Roma chiamato dal superiore generale degli scolopi, scrive Protestatio Romam abeuntis |
1668 | dal generale viene mandato da Roma a Mikulov, (Boemia) da dove torna a Varsavia |
1669 | per ordine dei superiori, in occasione dell’elezione del re Michał Korybut Wiśniowiecki, scrive il panegirico Panegyricus Augustissimo Principi Michaeli Korybuth Divinitus Electo Regi Poloniae, Lithuaniae, Russiae, […] Magno Duci, debitae subiectionis et observantiae causa a Regio Collegio Varsaviensi Clericorum Pauperum Matris Dei Scholarum Piarum Consecratus; pubblicato lo stesso anno a Varsavia |
1669 | in settembre si reca nella residenza degli scolopi a Kazimierz di Cracovia |
1669 | viene pubblicato Triumphus sine originali macula conceptae Magnae Virginis, nova mehtodo, celeberrime adornatae, come l’introduzione a: D. C. Kochanowski, Novus Asserendae Immaculatae Conceptionis Deiparae Virginis Modus, Cracoviae 1669, pp. XVIII-XIX |
1670 | in gennaio viene imprigionato prima nella casa religiosa di Podoliniec, e dopo a Prievida (Slovacchia); dopo tre mesi, il 22 marzo viene liberato, torna a Kazimierz e si mette sotto la protezione del vescovo di Cracovia Andrzej Trzebicki |
1670 | a Cracovia viene pubblicato Orator Crucifixus sive Ultima Septem Verba Domini nostri Iesu Christi, totidem piis discursibus exposita per R. P. Joannem Papczyński, Presbyterum Polonum |
Fondatore dell’Ordine dei Mariani | |
1670 | l’11 dicembre – dalle mani del viceprovinciale P. M. Kraus, riceve la dispensa papale e lascia gli scolopi; contemporaneamente, alla presenza delle stesse persone compie l’atto di Oblatio con l’intenzione di fondare l’Ordine dei Mariani dell’Immacolata Concezione della B.V.M. |
1671-1673 | a Lubocza, è cappellano presso la famiglia Karski; qui veste l’abito bianco ed elabora la Norma vitae per i futuri mariani |
1671 | a Lubocza, o forse a Cracovia, scrive l’Apologia pro egressu e Scholis Piis, a motivo di controversie sorte dopo il suo abbandono degli scolopi |
1673 | su consiglio di P. Franciszek Wilga, camaldolese, e con il consenso dell’ordinario Stefan Wierzbowski, P. Papczyński giunge il 30 settembre nella Foresta di Korabiew, dove diventa superiore di una comunità di eremiti che vivono secondo la Norma vitae; il vescovo Jacek Święcicki, arcidiacono e vicario giudiziale di Varsavia, durante la visita canonica il 24 ottobre approva con il decreto il primo convento dell’Ordine dei Mariani |
1675 | si reca a Cracovia, per pubblicare il Templum Dei Mysticum quod in Homine Christiano demonstravit R. P. Stanislaus a Iesu Maria Presbyter Polonus |
1675 | nel convento situato nella Foresta di Korabiew descrive gli inizi della fondazione dei mariani, in: Fundatio Domus Recollectionis |
1677 | l’approvazione, da parte del Parlamento della Repubblica di Polonia, della fondazione dell’istituto dei Sacerdoti Eremiti Mariani nella Foresta di Korabiew |
1677 | i mariani ricevono il “Cenacolo” a Nowa Jerozolima (Góra Kalwaria), dove P. Stanislao Papczyński si trasferisce dalla Foresta Mariańska |
1677-1682 | a Góra Kalwaria predica e annota per alcuni anni le meditazioni e le conferenze intitolate Inspectio Cordis, Stanislai a Iesu Maria Congregationis Immaculatae Conceptionis Clericorum Recollectorum, ex Scholis Piis Praepositi – Recollectiones pro Dominicis et Festis totius anni et Menstruis exercitiis tumulturaria [tumultuaria?] opera consutatae |
1679 | il 21 aprile – l’erezione canonica, da parte del vescovo Stefan Wierzbowski, dell’Ordine dei Mariani nel territorio della diocesi di Poznań, a Nowa Jerozolima |
1684 | nel mese di giugno il Fondatore convoca a Foresta di Korabiew il primo capitolo generale |
1690 | a Varsavia, pubblica Christus Patiens, Septem Discursibus Quadragesimali Paenitentiae accomodatis, Devotae Piorum considerationi Propositus per Patrem Stanislaum a Iesu Maria Sacerdotem Polonum |
1690 | si reca a Roma per ottenere l’approvazione pontificia per l’istituto dei mariani, si ammala e torna in Polonia, senza raggiungere lo scopo |
1692 | il 9 dicembre – in preda a una grave malattia e l’eventualità della morte, scrive il Testamentum [primum] |
1698 | in autunno manda a Roma P. Joachim Kozłowski per l’ottenere l’approvazione pontificia per l’istituto dei mariani |
1699 | il 21 settembre – la Sede Apostolica concede l’approvazione all’Ordine dei Mariani, il quale dopo aver accettato la Regula decem beneplacitorum BVM e l’aggregazione all’Ordine dei Frati Minori diventa un ordine con voti solenni |
1699 | il 15 ottobre – inizio della terza fondazione – a Goźlina |
1699 | Innocenzo XII manda una lettera al nunzio apostolico nella Reppublica di Polonia, Francesco Pignatelli, nella quale gli ordina di accettare i voti dai mariani |
1701 | nella prospettiva della morte che si sta avvicinando il Fondatore scrive il Testamentum [alterum] |
1701 | il 6 giugno – il Fondatore emette i voti solenni nelle mani del nunzio apostolico a Varsavia; il 5 luglio, nel Cenacolo, riceve la professione religiosa dei suoi confratelli |
1701 | il 17 settembre – muore a Góra Kalwaria, dove viene anche sepolto nella chiesa del Cenacolo. |
Processo di beatificazione | |
1705 | da P. Mansueto Leporini OFM viene scritta la prima biografia, intitolata Vita Fundatoris Congregationis Polonae Ordinis Immaculatae Conceptionis BVM |
1754 | il Servo di Dio Kazimierz Wyszyński scrive Vita Venerabilis Servi Dei Patris Stanislai a Iesu Maria |
1764 | nella Repubblica di Polonia la sessione del Parlamento per l’incoronazione del re Stanislao Augusto, presenta “La Domanda alla Curia Romana per la beatificazione e la canonizzazione di Stanislao Papczyński” |
1767 | il 10 giugno, a Varsavia, la Prima sessione del Processo Informativo di beatificazione di Padre Stanislao di Gesù e Maria Papczyński |
1769 | la chiusura del processo diocesano e l’invio degli atti alla Congregazione romana |
1775 | il 15 luglio, la Congregazione dei Riti emana il decreto d’approvazione degli scritti di P. Papczyński |
1775 | l’ultimo documento nel processo in corso e l’interruzione della causa di beatificazione |
1923 | la decisione del capitolo generale presieduto dal superiore generale, il Beato Giorgio Matulaitis-Matulewicz di riprendere la causa di beatificazione |
1953 | la nomina del postulatore e la ripresa della causa a Roma |
1992 | il 13 giugno la promulgazione del Decreto sull’eroicità delle virtù di Padre Stanislao Papczyński |
2006 | il 16 dicembre, il Santo Padre Benedetto XVI ha confermato il decreto della Congregazione delle Cause dei Santi che riconosce il miracolo operato per intercessione del Servo di Dio Stanislao di Gesù e Maria Papczyński |
2007 | il 16 settembre, a Licheń (Polonia), la beatificazione di Padre Stanislao Papczyński, presieduta da S. Em. Sig. Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, delegato di Sua Santità Benedetto XVI. |

